mercoledì 6 ottobre 2010

Finally...London

Finalmente dopo anni di sogni, mesi di attesa, domani partirò per Londra.
Cosa mi aspetto da questo viaggio? Tutto e niente! Niente nel senso che magari ripongo tante aspettative e potrei rimanere deluso, ma sicuramente rimarrò colpito da trovarmi di fronte luoghi che finora avevo visto solo in foto oppure su street view, ma non per il luogo in se stesso quanto per ciò che mi trasmette.
Il bello di Londra, secondo me è camminare per le strade ed immaginare che in quella stessa strada cui sto camminando, stava passeggiando Doyle ed in quell'istante gli è venuta l'ispirazione per scrivere un racconto, oppure John Lennon canticchiava un movimento ed in quel momento è nato una canzone da top ten.
Sono molti gli esempi che potrei riportare e si potrebbe continuare all'infinito.
L'unica pecca è che il tempo è limitato e ci sono posti che vorrei vedere, come ad esempio, per me che sono appassionato di tennis, Wimbledon. Oppure Wembley.
Nel prossimo post condividerò la mia esperienza londinese.
Nel frattempo...Londra arrivoooo!!!

sabato 18 settembre 2010

London Calling

Mancano 19 giorni e poi per me sarà...LONDRA. Dopo una vita a sognare di andarci, finalmente riuscirò ad andare in una delle città più importanti del mondo.
Cosa mi aspetto da questo viaggio? Tante cose, anche se alla fine starò lì solo due giorni, gli altri saranno di viaggio. La mia unica paura è relativa alle temperature, siccome è un periodo di mezzo non so se troverò caldo o freddo e non ho ancora le idee chiare in merito, so solo che sicuramente pioverà.
Intanto mi sono documentato in tutti i modi possibili, raccolto impressioni, consigli etc... e sicuramente chi c'è stato non ha detto di esserne rimasto deluso, quindi l'idea che mi sono fatto è che mi ritroverò in una realtà diversa da quella quotidiano che affronto ogni giorno a cominciare dai mezzi di trasporto(chi è pendolare come me sa di cosa parlo).
Spero che non sarà l'unica volta cui andrò a Londra e di ritornarci per vedere ciò che i miei occhi non riusciranno a vedere in quei giorni, a cominciare da Wembley e Wimbledon.
Un saluto a tutti 

venerdì 25 giugno 2010

24 giugno 2010 il bello ed il brutto dello sport

Mi rimetto a scrivere dopo un paio di mesi causa università lavoro etc etc...Lo faccio perchè questa settimana sono accaduti due e dico due che a livello sportivo vengono definiti storici.
Si storici e rappresentano secondo me il bello ed il brutto dello sport, almeno per quello che mi hanno suscitato in me tifoso.
Partiamo dal brutto, come è noto la nazione di calcio italiana è stata letteralmente buttata fuori dal mondiale, per la prima volta senza mai vincere una partita, una disfatta totale.
In genere in altre rovinose (ma molto meno rovinose) cadute della mia nazionale, si trovavano tutti i possibili capri espiatori possibili in primis un arbitro avverso, oppure come accade spesso e volentieri la volontà del ct di lasciare questo o quel giocatore a casa.
In questo caso le colpe sono molteplici equamente divise tra chi era responsabile di questa nazionale, Lippi per la sua spocchia e voglia di dimostrare che sia l'unico che possa far vincere il mondiale all'Italia con le sue idee, alcuni calciatori che invece di essere onesti con loro stessi hanno voluto dimostrare di essere quel che non sono, il presidente federale che secondo me non guida con piglio deciso una federazione dove tutti comandano tranne che lui, infine il terremoto che ha destabilizzato il calcio italiano prima del mondiale 2006.
Forse quello che ha maggiori colpe è il ct, ottusamente si è ostinato a portare e far giocare, giocatori cui hanno tradito la sua fiducia a livello tattico e quello che più grava sulle sue spalle non ha saputo motivare e "fomentare" il team per affrontare le partite.
Probabilmente in Italia non ci sono fenomeni(ma Cassano e Balotelli qualcosa in più avrebbero dato forse) ma neanche le altre squadre che abbiamo affrontato ne avevano.
A differenza nostra sono scesi in campo con grinta motivazione e ci hanno messi sotto perchè hanno gioca con rabbia, tigna e tutte quelle cose che servono per giocare bene a pallone.
In questo Lippi ha molto da imparare(anche se la sua carriera è alla fine e si potrebbe godere una giusta pensione) dal collega Mourinho, il quale uno dei meriti riconosciuti è stato proprio quello di motivare e spronare una squadra come l'Inter che su grandi palcoscenici internazionali si eclissava.
Ultima colpa di Lippi è stata quella di schierare Quagliarella, si è stata una colpa perchè ha dimostrato che aveva una persona in grado di dare qualcosa in più e l'ha lasciato in panchina per 2 partite e mezzo...ottusità o miopia?
A Quagliarella un omaggio perchè è stato forse l'unico che ha onorato la maglia azzurra che porta.

Dopo tanto brutto cui si potrebbe scrivere oceani di inchiosto passiamo al bello...questa volta riguarda il tennis che forse lo sport che mi emoziona di più tra i tanti che seguo.
Il 24 di giugno mentre l'Italia prendeva una lezione di calcio e umiltà John Isner, tennista americano vinceva una partita che è entrata nella storia, contro il tennista francese Nicolas Mahut.
Cos'ha di storico questa partita? è finita 6-4, 3-6, 6-7, 7-5, 70-68.
Esatto una partita di tennis che si conclude con punteggio da partita di pallacanestro...183 game, 11 ore e 5 minuti(spalmate in 3 giorni), 112 ace per Isner, 103 per Mahut.
Il perchè di questo risultato è si nel ferreo regolamento di Wimbledon che ammette che al quinto set si vinca con lo scarto di due game, ma il merito va anche a questi due ragazzi che hanno dato tutto e di più in una partita che alla fine valeva il passaggio del primo turno e si giocava sul campo numero 18 del club.
Onore e merito per due persone che hanno realizzato il sogno di molti sportivi, una partita che sembra non finire mai, una partita vera e combattuta da due professionisti, il quale nessuno dei due voleva mollare neanche fosse in gioco la loro stessa vita.
Non ho visto personalmente la partita ma chi l'ha vista mi ha fatto commenti entusiastici, anche Roger Federer ha ammesso che gli sarebbe piaciuto giocare una partita del genere.
I protagonisti non vinceranno il torneo, Mahut è uscito ovviamente dopo la sconfitta, Isner scarico ha perso il match successivo, forse non vinceranno neanche uno slam ma almeno hanno giocato ed hanno dato il 1000% per lo sport che più li appasiona ed è il centro focale della loro vita.
Partite del genere andrebbero fatte vedere a tutti i bambini che approcciano allo sport per fargli capire che vuol dire giocare e dare il massimo.

domenica 11 aprile 2010

La febbre del lunedì mattina

Di tutte le persone che sento, spesso il lunedì è il giorno peggiore della settimana. Ci si sveglia stanchi, affaticati e riluttanti a tutto.
A volte penso che inconsciamente il lunedì ci si sente strappati da una realtà che ci piaceva, svegliarsi quando si voleva, uscire con gli amici, fare tardi e non preoccuparsi della sveglia che suona la mattina dopo.
Insomma penso che sia un pò tornare alla nostra adolescenza ma godercela alla grande poichè comunque il lavoro ci consente una certa indipendenza economica.
Il lavoro serve ma forse sarebbe bello poter lavorare un pò meno per avere un pò più di libertà e godersi la vita.
Forse si lavorerebbe anche meglio

domenica 21 marzo 2010

Il mio primo post

Finalmente ho deciso di farmi un blog, nel frattempo che farò anche il mio sito web personale.
Il nome del blog l'ho scelto perchè mi viene da pensare ad una stanza dove ci si può rilassare dopo una giornata dura.
A breve prime considerazioni.